Vasco Pratolini - Cronaca familiare


Pratolini, Vasco, Cronaca Familiare, Milano, Mondadori, 1990

"Questo libro non è un’opera di fantasia. È un colloquio dell’autore con suo fratello morto. L’autore, scrivendo, cercava consolazione, non altro. Egli ha il rimorso di aver appena intuita la spiritualità del fratello, e troppo tardi. Queste parole si offrono quindi come una sterile espiazione".

Si apre così questo breve e intenso romanzo autobiografico di Pratolini, scritto di getto in pochi giorni del 1947 per ricordare il fratello Dante, poi rinominato Ferruccio dalla familgia adottiva. Un rapporto tormentato fin dall'inizio (la madre dell'autore muore nel partorire Dante), che si protrae in una fanciullezza separata e in un ritrovamente dopo anni che fa rivivere il loro complesso rapporto, interrotto prima per la malattia dell'autore, poi definitivamente, dalla morte del fratello Ferruccio.

Lontano dalla retorica, e dal sentimentalismo, Cronaca familiare è un capolavoro dela letteratura italiana del Novecento che non può mancare dalle letture di ogni studente.