Nicholas Carr - Internet ci rende stupidi?


Carr, Nicholas, Internet ci rende stupidi? Come la rete sta cambiando il nostro cervello, Milano, Raffaello Cortina, 2011.

Chissà cosa scriverebbe adesso Nicholas Carr, quando a causa dell'emergenza sanitaria e all'impossibilità di uscire all'aperto siamo tutti in connessione continua... Il testo ha ormai una decina di anni ed è stato scritto prima dell'invasione dei dispositivi mobili. La tesi così sembra vecchia (ogni tecnologia intellettuale intesa come tecnologia il cui scopo è aumentare le nostre capacità mentali, comporta cambiamenti profondi nei nostri cervelli, e quindi nel modo in cui viviamo la nostra vita). Ma forse non lo è, ovvero, non la si è ancora interiorizzata abbastanza. Vale forse la pena di rilegere questo testo, sia perché scritto molto bene, sia per l'acuta carrellata storica proposta.

Appoggiandosi al gran numero di studi neurologici recenti, l'autore è in grado di affermare che Internet è un ambiente che favorisce la lettura rapida, il pensiero distratto e la comprensione superficiale. La causa principale di questo sarebbe nel fatto che la rete è una tecnologia dell' interruzione, che con continui messaggi, link e atri stimoli visuali non consente la concentrazione e causa invece un carico cognitivo eccessivo che impedisce la comprensione approfondita dei testi. Inoltre, con l'avvento della Rete, affidiamo sempre di più la nostra memoria ad essa. Con Internet ogni informazione è disponibile immediatamente, e quindi è sempre minore lo stimolo a costruire della memorie proprie. Ma la memoria biologica e quella informatica sono fondamentalmente diverse. Quella biologica è in continuo rinnovamento e rappresenta parte integrante dell' intelligenza di una persona.

Buona lettura....