La scia della cometa....

Oltre 650 studenti Venerdì 15 mattina hanno vissuto e sperimentato quello che è stato chiamato un "incontro con la bellezza". Sono stati altresì chiamati, attraverso il circolo ermeneutico, a interpretare e dare un nuovo senso e significato alla musica di Mussorskij, così come rivisitata da Keith Emerson, Greg Lake e Carl Palmer.

Riprendendo una bellissima immagine utilizzata nella presentazione del graditissimo ospite Renato Tortarolo, gli studenti si sono trovati ad essre "come la scia di una cometa", dove la punta è la composizione di Mussorskij (150 anni fa) e il corpo della cometa è la rivisitazione di Emerson, Lake & Palmer (55 anni fa).
Arriviamo così come una scia in fondo a fenomeni eccezionali, che la straodinaria bravura degli Endless Enigma, Alessandro Errichetti, basso e chitarra acustica, Luca Rubbè, batteria e Simone Temporali, pianoforte e tastiere hanno saputo farci magistralmente rivivere. E così, tra passeggiate da un quadro all'altro, allucinanti gnomi, follie di Baba Yaga e maestosità delle porte di Kiev, tutti abbiamo vissuto una fantastica e indimenticabile esperienza....

