2001 - 2026

Agli Italiani (e non solo) piacciono i numeri tondi. Dopo il ventesimo anniversario, siamo arrivati ad un quarto di secolo. Negli altri anni, probabilmente, la maggior parte neppure ci pensa. E allora, vale comunque la pena ricordare. Lo abbiamo già scritto in passato e lo rinnoviamo ora:

La memoria acquista un valore inestimabile quando è strumento per la difesa della democrazia e dei diritti delle persone.

La sera del 21 Luglio 2001 la sede di Via Battisti di questa Scuola è stata il luogo di un evento tragico, che tutto il mondo ha conosciuto. A 25 anni di distanza continuiamo a credere che sia importante mantenere viva la memoria di questi tragici fatti, che hanno segnato forse il punto di maggiore rottura tra Stato e società civile nel nostro paese. Una frattura che ogni giorno proviamo a ricomporre, malgrado qualcuno continui a fare il contrario.

Da allora, migliaia di studenti e studentesse frequentanti questo Liceo, hanno percorso i corridoi, le scale e gli androni dove in quella terribile sera, persone inermi furono aggredite, picchiate e gravemente ferite. Nella palestra oggetto di tanta violenza si sono succedute le normali e consuete attività educative che in ogni scuola vengono svolte quotidianamente. Non per questo, questa tragedia potrà essere cancellata. Vivere e lavorare in questi luoghi è e continua ad essere per noi una responsabilità importante.

Crediamo quindi che questi spazi siano patrimonio non solo di questa istituzione scolastica, ma di tutta la comunità civile. Perché non debba mai più esistere un’altra notte della Diaz. E lo ripetiamo ogni anno (non solo nei numeri tondi, utlizzati, evidentemente, da chi vuole o ha bisogno di apparire)